sabato 4 febbraio 2012

postheadericon La margherita del pd-Ti presento i miei


Et tertium non datur
 Giunti a questo punto, gli elettorati dei partiti, di sinistra sopratutto, non sono più da ritenersi esenti da colpe (ed io ne ho fatto parte, mea culpa, ho gli incubi al pensiero di avere votato, anche indirettamente, rutelli, palenzona, veltroni, filippi ecc.ecc., e non in senso figurato). Si sono, ormai, seduti e rassegnati, si accontentano delle fandonie che raccontano i media di regime, quasi tutti. I pochi che cercano di uscire dal recinto, sono lasciati inascoltati; la crisi era stata annunciata da economisti indipendenti, di levatura internazionale, anni fa, ma niente. Un esempio italiano per tutti, Grillo (sul quale anch’io ho le mie riserve, anche se ho votato 5 stelle alle regionali), due anni prima del crac parmalat, lo preannunciava, mettendo in guardia i cittadini, ma sappiamo tutti come è finita, con il beneplacito del sistema bancario. Che strano, le banche, ce le troviamo sempre tra gli zebedei…..Eppure in Islanda i soldi pubblici, mediante referendum popolare, non li hanno usati per salvarle, in Argentina non riconoscono più il debito con l’fmi e il prodotto interno sta volando (ed erano in default); in Europa, invece, e negli USA, le hanno coperte d’oro, nonostante fossero la causa principe della crisi, non hanno fatto nulla per regolamentarle, anzi addirittura hanno messo al vertice degli stati i loro uomini. Monti, draghi, prodi sono stati tutti advisors di goldman sachs; andate a vedere cos’è un advisor, in parole povere è un procacciatore di affari per la banca, ma affari che interessano, anche, vendite e acquisizioni di enti e controllate statali. Va bene che in italia siamo abituati al conflitto di interessi (basti pensare che nel decreto liberalizzazioni, c’è una norma che permetterà a banca intesa di guadagnare milioni al porto di Vado Ligure, e chi era l’ad?, non mi ricordo), però vi sembra possibile che personaggi simili, con la funzione che hanno svolto, possano gestire la cosa pubblica, le liberalizzazioni e le dismissioni. In Grecia, addirittura, il losco figuro che governa è colui che ha permesso, in precedenza, al governo di truccare i conti (vendendo illegalmente titoli di stato), sempre per goldman e alle dipendenze di draghi(che non se ne è accorto) e, come si dice oggi, A SUA INSAPUTA!
E allora via con la normalizzazione (in psichiatria “normale” non ha una accezione positiva) delle coscienze, in primis, poi al disfacimento del tessuto sociale e relazionale, “divide et impera”, tutti contro tutti. Di pari in passo eliminazione dei diritti acquisiti, per i quali i nostri padri si sono fatti manganellare dagli sgherri di scelba e tambroni, convincendoci che sono “privilegi”. Pensate che il caro montezemolo potrà applicare ai dipendenti delle sue ferrovie private, regalate dallo stato italiano, il regime contrattuale che vorrà, senza limiti, diverso da quello di rfi; la manfrina cominciata dal suo sodale marchionne, insieme alla marcegaglia con la complicità dei confederali (vedi accordo del 28 giugno) ha dato i suoi frutti, sanciti per legge. Eppure tutti a spargere miele sulla politica di questo governo di non eletti, la cui unica priorità sembra essere quella di permettere ai padroni di licenziare e precarizzare gli italiani a loro piacimento. E tutti a blaterare, compresi quelli che, come la tinagli, passano per essere progressisti, di cose che andrebbero forse bene in Danimarca con i Danesi; se pensiamo che, anche della legge biagi, sono riusciti ad applicare solo la parte che faceva comodo a loro, possiamo capire dove andranno a parare.
Bersani finalmente, può andare a mangiare alla greppia di alfano e casini, cosa che sognava di fare da anni, ma vi siete dimenticati del bigliettino di letta a monti?. Hanno tradito tutti gli ideali di sinistra, e non solo il politburo del pd; che dire di vendola, il poeta che incanta le folle ai congressi, ma quando governa regala soldi a don verzè e mediaset e arruola malandrini che, A SUA INSAPUTA, delinquono e inceneritori alla marcegaglia. Comunque la lista è lunga, alibi non ce ne sono più, i mezzi per sapere invece sì. Secondo me nessuno può piu tirarsi fuori, chi continua ad appoggiarli e a votarli lo farà turandosi il naso e assumendosi la responsabilità di essere complice e mandante di tutto quello che potrà succedere.
Ormai siamo giunti alla parte che recita: “et tertium non datur”.




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